Accessibilità (Legge Stanca)
Per le amministrazioni pubbliche e per i privati che ne facciano richiesta, Horizons sviluppa soluzioni pienamente conformi ai requisiti richiesti dalla legge Stanca e ai principali standard internazionali in materia di accessibilità (livello WCAG-AAA).
Lo stato della normativa italiana sull’accessibilità
- Il Codice della PA digitale (decreto legislativo n. 82 del 7 marzo 2005) ha sancito il diritto dei cittadini all’uso delle tecnologie.
- La legge Stanca del 9 gennaio 2004, n.4 , ha introdotto l’obbligo per le amministrazioni di favorire l’accesso dei disabili alle informazioni e ai servizi erogati via web.
- Il regolamento di attuazione della legge Stanca (DPR 1 marzo 2005, n. 75) ha dettato i criteri operativi, in particolare riguardo alla valutazione dei requisiti di accessibilità.
- Il decreto ministeriale sulle regole tecniche (inviato all’esame della UE) indica i diversi livelli di accessibilità, i requisiti tecnici e le metodologie di verifica dell’accessibilità dei siti web. Il decreto riprende le raccomandazioni del W3C, lo standard di riferimento internazionale.
Perché un sito sia efficace è fondamentale che sia accessibile a tutti e intuitivo da usare. La PA ha il dovere di rendere i suoi servizi fruibili anche per utenti con disabilità motorie, sensoriali o cognitive; in più, rispettare i requisiti di accessibilità spesso rende il sito più facile da navigare per tutti.
PA Portal fornisce una soluzione accessibile al livello WCAG - AAA: è il livello più alto indicato dalle raccomandazioni del W3C.
PA Portal applica in modo rigoroso la legge Stanca e rispetta i requisiti richiesti alle amministrazioni dal regolamento di attuazione e dalla bozza del decreto sulle regole tecniche.
La verifica tecnica è completata dall’uso di validatori per i principali standard adottati:
- XHTML 1.0 (W3C)
- CSS 2.0 (W3C)
- WCAG 1.0 - WAI AAA (Bobby, Cynthia Says)
- VisCheck, Colorblind (validazione cromatica per disfunzioni visive)/li>
Per consultare la normativa:

Dar voce al web
Horizons ha curato la ricerca "Dar voce al web", pubblicata dalla Regione Emilia Romagna. Si tratta di un volume dedicato al tema dell'accessibilità web per gli utenti con disabilità acustiche gravi, distribuita anche via web attraverso il sito
www.regionedigitale.net.